La Online Code Hunting Game è un gioco – ideato da Alessandro Bogliolo dell’Università degli Studi di Urbino – che permette di partecipare a una vera e propria caccia al tesoro da casa semplicemente interfacciandosi con un bot (il Treasure Hunt bot, sviluppato da Lorenz Klopfenstein, Digit srl) tramite l’app di messaggistica di Telegram, e consultando una comoda mappa online.

In particolare, questa caccia al tesoro è stata sviluppata in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) sul tema dell’astronomia nel mondo. Un gran numero di pin presenti sulla mappa sono stati proposti da astronomi e appassionati di astronomia di tutto il mondo; molti dei loro nomi sono riportati in questa pagina, nella sezione Ringraziamenti. Diverse istituzioni sono diventate partner di questo progetto in continua evoluzione, in quanto chiunque può proporre nuovi pin compilando questo form.

Giocando, vi muoverete virtualmente in tutto il mondo a caccia di luoghi di particolare rilievo nella storia dell’astronomia, fino ai giorni nostri. Conoscerete quindi le strutture osservative, i musei, i planetari e tanti personaggi fondamentali per la ricerca astrofisica. Per poter accedere ai vari luoghi in cui si snoderà la caccia la tesoro, dovrete superare enigmi di programmazione. Una sfida divertente e stimolante, che vi permetterà di guadagnare un bel certificato… strameritato!

Questa caccia al tesoro online è un potente strumento educativo che combina divulgazione scientifica, pensiero computazionale e competenze digitali. Potete giocare in modo competitivo o collaborativo, da soli o in gruppo, per divertirvi con la programmazione e l’astronomia. Buon divertimento!

Requisiti

requisiti per giocare sono i seguenti:

  • uno smartphone
  • un account Telegram
  • una connessione dati
  • uno scanner di QR Code (in realtà non è obbligatorio: potreste anche cliccare sul QR Code per ottenere lo stesso effetto)
Registrazione della partita

Per poter giocare è necessario scansionare il seguente QR Code:

(il codice QR verrà pubblicato qui il 24 settembre 2021)

Questo lancerà automaticamente il bot Telegram e permetterà di registrarsi alla partita.

Per prima cosa, il bot vi chiederà di risolvere un semplice quiz introduttivo per verificare se siete pronti per il gioco. Il quiz si basa sulle regole di Cody Roby (un gioco di carte fai-da-te). Vedrai un robot – Roby – su una scacchiera 5×5, e dovrai indicare la casella dove arriva il robot seguendo le istruzioni indicate dai cartellini gialli, verdi e rossi. Questi sono i movimenti che puoi fare:

  • gira a sinistra (carta gialla, anche denotata con la lettera L, che significa ruota a sinistra di 90 gradi, ossia in senso antiorario),
  • vai avanti (carta verde, anche denotata con la lettera F, che significa vai avanti, nella casella davanti a te),
  • gira a destra (carta rossa, anche denotata con la lettera R, che significa ruota a destra di 90 gradi, ossia in senso orario)

Poi, il bot vi chiederà le seguenti informazioni:

  1. Un nome per la squadra
  2. Il numero di partecipanti nella squadra (incluso il caposquadra)
  3. Una foto profilo per la squadra
Come si gioca

Il Treasure Hunt bot vi manderà alla ricerca di 8 luoghi importanti per l’astronomia. Ogni luogo vi verrà suggerito dal bot stesso, sulla base di un indizio. L’indizio però arriverà solo dopo aver superato un enigma di coding (la risposta corretta deve essere fornita in maniera testuale al bot, in caso di errore si dovranno attendere 30 secondi prima di rispondere nuovamente).

Ricordatevi che potete fare delle ricerche online (using Google, Wikipedia, etc.) per trovare il luogo esatto. Se pensate di aver trovato la tappa, cliccate sull’icona e poi seguite il QR Code (con la scansione oppure con un click del mouse). Potete anche chiedere un suggerimento extra, se necessario, tramite il pulsante “Richiedi suggerimento”. Cliccando su “Apri mappa”, la mappa si aprirà anche sul dispositivo da cui state giocando.

Se la tappa è quella corretta, si riparte con un nuovo enigma e un nuovo indizio. Alla fine del percorso di 8 tappe, dovrete risolvere un enigma finale (state molto attenti a quello che vi suggerisce il bot).

La mappa

Questa è la mappa. Potete visualizzarla a schermo intero sul vostro dispositivo cliccando sul simbolo sotto i pulsanti di zoom, in alto a sinistra. Cliccando sul simbolo in alto a destra è possibile modificare il tipo di visualizzazione. Nel caso non abbiate questa pagina aperta sul desktop, non preoccupatevi: il bot vi darà anche il link a una mappa online, dove potrete trovare ogni destinazione.




Cosa si vince

Alla fine, direttamente nella chat Telegram, vi arriverà il certificato della Code Hunting Game – firmato dal Presidente dell’Inaf, Marco Tavani, e da Alessandro Bogliolo, coordinatore della Europe Code Week – con il nome della squadra, il selfie e il tempo impiegato per portare a termine la caccia al tesoro. Questo tempo è considerato tempo ben speso e il suo valore sociale vi sarà riconosciuto tramite il rilascio di Wom (Worth One Minute), voucher digitali progettati per riconoscere il valore delle azioni che hanno un effetto positivo sulla società. Possono essere raccolti scansionando il QR che vi arriverà su Telegram con la app Wom Pocket.

Crediti

Lo sviluppo della Code Hunting Game è stato finanziato dal consorzio Society tramite i finanziamenti europei Society Next GA #954949 e Society Rinascimento GA #101036092, e il Prin-Div FO 1.05.01.85.23. In Inaf, hanno lavorato alla realizzazione della Code Hunting Game Giuliana Giobbi, Marco Malaspina, Claudia Mignone e Maura Sandri, coordinatrice del working group play.coding (all’interno del quale si ringraziano per il supporto Laura Leonardi, Maria Teresa Fulco, Rachele Toniolo, Rino Bandiera, Silvia Casu e Stefania Varano). Il Treasure Hunt bot è stato sviluppato da Lorenz Klopfenstein della Digit srl. Supervisore e ideatore del gioco è Alessandro Bogliolo, dell’Università di Urbino.

Ringraziamenti

Siamo molto grati a tutti coloro che hanno proposto pin per la caccia al tesoro da tutto il mondo!

In particolare, si ringrazia: Communication & Outreach Team – Institute of Space Sciences (ICE-CSIC), Aleksandar Shulevski, Alexei Pace, Ana Montaner & Rosa Rodríguez, Anna Chrysostomou, Anna Losiak, Anyelina Ortiz Muñoz, Arvind Ramessur, Aslı Pınar Tan, Astra Van Den Beld, Athena Community Office, Barbara Rovšek, Beatriz Garcia, Beatriz Salas Vegue, Carolina Montenegro, Caterina Boccato, Cyril Deicha, Dana Donoso, Dunja Fabjan, Elisa Maria Alessi, Erik Persson, Fabio Noviello, Facson Vargas, Giuliana Giobbi, Hannah Dalgleish, Hao, Hitoshi Yamaoka, Ichsan Ibrahim, Jan Devlin, Joern Wilms, John Pressly, José A. Caballero, Jose Felix Rojas, Julie Nekola Nováková, Katja Bricman, Kim McLeod, Linn Boldt-Christmas, Lucinda Offer and Sian Prosser, Lucy Evans, Marco Buttu, Maria Alexandra Pais, Marina Manganaro, Mario Campos Duque, Marta Seror García, Matt Woods, Miguel, Nadeem Oozeer, Naiara, Noorali  Jiwaji, Reza AmirArjomand, Rino Bandiera, Ruth-Sophie Taubner, Samir Dhurde, Sara Cazzoli, Sinan Alis, Sinéad Mackle, Stanislav Kaniansky, Suleyman Fisek, Taj Jankovič, Tan Jyh Harng, University of Cantabria, Verónica Espinoza, Veronica Montenegro

Partner

Desideriamo ringraziare tutte le istituzioni che hanno sostenuto questo progetto: