Titolo del gioco e produttore: Kepler 3042 (Placentia games)

Designer: Simone Cerruti Sola

Artist: Alana Bishop, Alan D’Amico, Kwanchai Moriya, Gordon Tucker, Paolo Vallerga

Descrizione: Kepler 3042 è un gioco di gestione risorse il cui scopo è esplorare e colonizzare i pianeti della Via Lattea sulla base dello sviluppo di tecnologie.

Numero giocatori: da 1 a 4

Fascia d’età: scuole superiori e adulti

Tempo della partita: 90-150 minuti

Soft skills e competenze sollecitate: strategia, spirito di iniziativa, attenzione

Significatività rispetto all’astrofisica: l’accuratezza scientifica dell’ambientazione è uno dei punti di forza di questo gioco. Unica pecca è che non c’è la necessità, giocando, di avere un’ambientazione così dettagliata (ad esempio, i nomi degli esopianeti usati dal gioco è corretto e nel manuale sono descritti nei minimi dettagli, ma a livello di gioco queste informazioni sono poco utili). La parte di evoluzione tecnologica è quella più sci-fi, in cui l’accuratezza scientifica viene rilassata a favore di alcune soluzioni più note nell’ambito fantascientifico popolare. Veramente interessante la dinamica di gioco di risorse finite, il che obbliga anche a uno sviluppo tecnologico intelligente per farne un uso corretto.

Attività in classe: curva di apprendimento alta. Per i non esperti è necessario fare qualche partita singola per poter entrare nella dinamica del gioco. Richiede un’elevata capacità di pensare almeno con due turni d’anticipo.

Recensione a cura di: Giannandrea Inchingolo

 

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