
Pixel -Picture (of ) the Universe è un gioco da tavolo sviluppato dall’INAF all’interno del Game Science Research Center di cui INAF fa parte. Il gioco simula il mondo della ricerca scientifica, in particolare l’Astrofisica ovvero lo studio dell’Universo. L’obiettivo del gioco è misurare le osservabili astrofisiche con una risoluzione sempre migliore. Il giocatore dovrà gestire il centro di ricerca, costruire una strategia osservativa utilizzando telescopi da terra e dallo spazio, potenziare gli strumenti, pubblicare articoli, guidare il suo team ma anche reperire risolse economiche per finanziare i nuovi progetti. Alla fine della partita vincerà chi avrà accumulato maggior prestigio scientifico.
PIXEL è stato sviluppato pensando ai giocatori ma puntando anche al suo uso in attività di didattica ludica nelle scuole secondarie facilitate da ricercatori e ricercatrici INAF per favorire l’acquisizione delle conoscenze e competenze.
PIXEL nasce da “Viva la risoluzione”, un’attività ludica ideata per far comprendere il concetto di risoluzione delle immagini digitali nelle scuole primarie e sviluppata dalle ricercatrici INAF Stefania Varano e Sara Ricciardi.
PIXEL dopo la fase di playtest con vari target (giocatori, studenti, docenti) e chiusura del regolamento dal punto di vista della giocabilità è stato validato dal punto di vista educativo attraverso l’analisi dei diari riflessivi di 40 studenti a Bologna, Firenze, Cagliari, Palermo e Roma. L’articolo scientifico è in fase di referaggio.
COMPONENTI
Tutti i componenti del gioco sono utilizzabili sotto licenza creative commons non commerciale.
(Ulteriori files in arrivo)
- Tabellone
- regolamento
- libretto “La Scienza di Pixel”
- 5 Plance Centro Osservativo tematizzate fronte (SKA hi e low, ALMA, ASTRI-CTA,EELT)
- 5 Plance Centro Osservativo tematizzate retro (SKA hi e low, ALMA, ASTRI-CTA,EELT)
- diagramma osservativo
- segnalini: fase round, condizioni osservative, pubblicazione x6, livello telescopio spaziale
- Pedine ricercatori (6 per giocatore)
- segnalini per i tracciati e punti prestigio (7 per giocatore)
- 4 Tessere Oggetto grandi per ogni oggetto (6 oggetti)
- 16 Tessere Oggetto piccole per ogni oggetto (6 oggetti)
- carte:
- 30 carte progetto
- 12 carte obiettivo
- 36 carte pubblicazione
- 26 carte specialista e miglioria
- 6 carte evento
- schede riassuntive
IL GIOCO
Numero di Giocatori e giocatrici: da 3 a 5 giocatori (fino a 10 giocatori a tavolo organizzati in coppie)
Età: 12+ (16+ per le attività educative)
Durata: 60-90 minuti.
Obiettivi educativi (competenze): sviluppo di una strategia, relazione con gli altri giocatori e giocatrici, autonomia decisionale, gestione di sé in gioco, collaborazione e cooperazione.
Obiettivi disciplinari (conoscenze): imparare come funziona la ricerca astrofisica e il metodo scientifico, apprendere i concetti base sulla risoluzione delle immagini digitali.
Significatività rispetto all’astrofisica: l’ambientazione del gioco ricrea il contesto della ricerca astrofisica e delle sue relazioni: i giocatori e le giocatrici sono invitate a svolgere sia azioni in autonomia sia in collaborazione, così come accade nella realtà. Posizionando le tessere comprendono come avviene il meccanismo di osservazione di un oggetto celeste, che può essere mirata a studiare un preciso fenomeno ad alta risoluzione o l’oggetto nel suo insieme a bassa risoluzione. Inoltre, così come avviene nelle ricerche astrofisiche contemporanee, i risultati delle osservazioni sono condivisi con l’intero gruppo e pubblicare aiuta a guadagnare maggior prestigio scientifico legato a specifiche osservazioni.
Il libretto “La scienza di Pixel” contiene schede dettagliate per gli oggetti celesti osservati
CREDITI
Game design: Andrea Ligabue, Giannandrea Inchingolo, Rachele Toniolo, Sara Ricciardi, Stefania Varano
Sviluppo del gioco e del Game-Based Learning: Silvia Casu, Giovanni Contino, Giannandrea Inchingolo, Valentina La Parola, Riccardo Leoni, Sara Ricciardi, Rachele Toniolo, Stefania Varano, Alessandra Zanazzi.
Grazie a Vera Gheno per la revisione dei testi, che ha migliorato l’equità di accesso all’esperienza offerta dal gioco.
Illustrazioni: Giovanna Giuliano
Direzione Artistica: Giannandrea Inchingolo, Sara Ricciardi, Stefania Varano
Icon Design: Carin Marzaro
Progettazione grafica e Impaginazione: Giannandrea Inchingolo, Carin Marzaro
Playtester: Golem’s Lab Bologna, Laura Allegranza, Andrea Ammirabile, Maria Flora Amodeo, Alberto Annovi, Andrea Armani, Elisa Baioni, Michel Bellomo, Nicole Beneventi, Raffaele Bianchi, Rita Blanos, Alessandro Boncinelli, Francesco Boncinelli, Marcello Bonini, famiglia Bussoletti-Mazzieri, Alessio “donedar” Cecchi, Daniela Ceriana, Mattia Chiappani, Ennio Cretella, Alessandro Crocè, Mattia De Bonis, Marco Alfredo Dernini, Antonio Di Lorenzo, Anna Franceschi, Gioele Franceschi Marco Giampieri, Enrico Giancipoli, Cristiano Martignoni, Paolo Martinez, Lorenzo Marucelli, Michael Paul Mc Bacon, Andrea Mezzottero, Tommaso Moretti, Nicola Morrocchi, Cipriano Pagano, Mattia Pagliana, Leonardo Pezzotti, Giulia Piazzi, Martina Piazzi, Davide Piazzi, Filippo Poletti, Luis Ponce, Luca Pongolini, Simo Porciello, Leonardo Pozzi, Simone Rossi, Simone Rossi Tisbeni, Mattia Rumoni, Davide Santini, Federico Scolari, Letizia Simeoni, Diego Tagliavimi, Vittorio Tassinari, Tobia Teardo, Claudia Vasselli, David Vicenzutto, Giorgio Vitolo, Jacob Zucchi, Paolo Zuzolo.
Produzione gioco: Ludolabo – Società coperativa, Modena. Gioco stampato in Polonia presso Fabryka Kart.