Nella primavera del 2020, a pochi giorni dall’inizio di un corso di formazione sul tinkering e il cinema che INAF avrebbe offerto ai docenti in collaborazione con la Cineteca di Bologna – Dipartimento Educativo, ci siamo ritrovati con le scuole chiuse e l’impossibilità totale di incontrare sia i docenti che i ragazzi. Tutti i nostri progetti per il resto dell’anno scolastico sono andati in fumo a causa dell’emergenza sanitaria, proprio perché tutte le nostre attività si basano sull’ambiente di lavoro, la facilitazione e la possibilità di costruire un forte scambioLEGGI TUTTO

Un racconto scolastico di Laila Evangelisti insegnante presso la Scuola Primaria Marella IC12 Bologna Come classe che pratica prevalentemente una didattica laboratoriale, il lockdown ci ha realmente lanciato una sfida: come mantenere una identità di gruppo pur distanziati e proseguire nel nostro percorso esperienziale interdisciplinare? Abbiamo creato la classroom (google suite) e incontrato i ragazzi quotidianamente prevalentemente dopo le 17 per i primi due mesi e visti gli orari a disposizione e i tempi di attenzione dei ragazzi, abbiamo deciso di affrontare i contenuti disciplinari attraverso l’assegnazione di compiti diLEGGI TUTTO

Il concetto di causa ed effetto è qualcosa che sicuramente ha attirato molti artisti, illustratori, animatori, designer perché è evidente che c’è qualcosa di profondamente soddisfacente nel costruire o anche passivamente osservare una catena di eventi che si succedono e forse più la macchina è complessa e fantasiosa più la cosa si fa interessante. In molte di queste espressioni c’è una vena ironica in cui la complessità estrema della macchina viene impiegata per operazioni semplicissime o senza senso. Il primo di questi illustri esempi storici è l’opera di Heath RobinsonLEGGI TUTTO

La chain reaction è stata sviluppata dal Tinkering Studio un posto meraviglioso dove si pensano modi incredibili per imparare in un ambiente informale e divertente attraverso la costruzione di oggetti fisici. Per gli insegnanti /educatori e genitori che vorrebbero conoscere meglio questo mondo abbiamo tradotto 4 video del tinkering Studio e li trovate qui. Per immaginare questo genere di attività a scuola è perlomeno necessario concentrarsi su tre elementi: la preparazione dei  materiali l’ambiente in cui si lavora i facilitatori A prima vista questa attività sembra estremamente aperta e pocoLEGGI TUTTO

Questa attività è stata proposta alle scuole e al pubblico durante l’emergenza covid (da marzo a giugno 2020) per provare a ricostruire un’idea di didattica hands-on malgrado le oggettive difficoltà. In questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna stare in casa, in cui anche scambiarsi un abbraccio o una stretta di mano può diventare rischioso, sentirsi uniti anche a distanza è un incoraggiamento a superare una situazione difficile.  Sull’onda di diverse campagne di sensibilizzazione come ad esempio #distantimauniti vogliamo proporre una sfida a chiunque voglia accettarla. La nostra ideaLEGGI TUTTO

Dal momento che molte scuole italiane si stanno dotando di stampanti 3d e il MIUR ha finanziato queste attività con bandi dedicati abbiamo pensato fosse interessante provare a disegnare e costruire un lunatario portatile attraverso la digital fabrication. Un lunatario è una grande scatola, nel nostro design ottagonale, con otto fori per spiare dentro e una piccola luna appesa nel centro. I ragazzi osservano questa luna in scatola illuminata da una torce in uno dei fori. La descrizione delle possibili esplorazioni con il lunatario sono descritte in questo articolo. ConLEGGI TUTTO

Dopo questa prima esperienza con il lunatario o eventuali altri modelli  fisici, gli studenti possono essere incoraggiati a tornare alle domande che si erano fatti durante il mese in cui hanno tenuto il diario di luna. Le domande dei ragazzi possono essere trascritte su post-it e possono essere divise in tipologie. Ci aspettiamo almeno due classi di domande: quelle da testare ovvero di cui possiamo scoprire la risposta con il nostro modello fisico e delle “domande alla ricerca” ovvero domande di cui possiamo trovare la risposta in un libro oLEGGI TUTTO

Da un’idea di Teresa Lanzano (docente scuola dell’infanzia IC12 Bologna) Nella co-progettazione delle attività didattiche presso l’IC12 abbiamo fatto una riunione collegiale con tutte le docenti della scuola dell’infanzia per confrontarci su come e con che modalità proseguire le attività sulla luna con le sezioni omogenee dei 4 e dei 5 anni. Il lunatario è stato descritto da me e osservato e testato dalle docenti. Teresa Lanzano, docente della sezione dei 5 anni ha proposto una attività propedeutica molto interessante per la scuola dell’infanzia nell’intento di integrare queste attività con leLEGGI TUTTO

Pieni di curiosità, dopo un mese di osservazione del cielo gli studenti avranno voglia di dare un senso al mutevole aspetto della Luna. Gli studenti avranno la possibilità di esplorare un exhibit di INAF pensato per questo scopo, dove avranno tempo per osservare e pensare a possibili spiegazioni e connessioni con quello che hanno osservato dal vero. Questo oggetto – disegnato da Fabrizio Villa dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e realizzato per l’occasione – è una scatola a base ottagonale in legno contenente al suo interno una riproduzione della Luna realizzataLEGGI TUTTO

Gli studenti portano a casa i loro quaderni della luna in modo da poter tenere traccia della luna nel corso di quattro settimane. Tenere una traccia giornaliera sulla propria osservazione della luna aiuta gli studenti ad accorgersi e ad incuriosirsi di quello che succede in cielo. Nei loro quaderni della luna, gli studenti hanno annotato l’ora e la data di ogni osservazione, hanno disegnato la luna nel caso  potessero vederla e hanno registrato quanti più dettagli possibili sul cielo (ad esempio il colore). Hanno anche scritto tutte le domande cheLEGGI TUTTO

Pubblicato a conclusione del progetto, questo volumetto da un lato ripercorre come il cinema fin dalle sue origini sia stato affascinato dalla Luna, dall’altro presenta le attività svolte nel corso dell’anno, arricchite da bibliografie e filmografie. Il volumetto è acquistabile a Bologna presso Bologna Welcome in piazza Maggiore oppure si può consultare online direttamente sulla pagina dedicata.LEGGI TUTTO

A chiusura del capitolo, ma non meno importante, abbiamo pensato di aggiungerete una corposa bibliografia di albi illustrati e non solo, curata da Schermi e Lavagne/ Dipartimento educativo della Fondazione Cineteca di Bologna, l’Associazione culturale Hamelin e Sara Ricciardi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Libri che ci hanno accompagnato nei nostri laboratori, fonte d’ispirazione per molti workshop e lezioni. Il gatto e la Luna, William B. Yeats (poesia) Nuno, salva la Luna, Marino Neri Viaggio sulla Luna, Olivier Charbonnel, Annabelle Buxton Papà sulla Luna, Adrien Albert Luna, Britta Teckentrup L’ora dellaLEGGI TUTTO